Nonostante la disciplina nazionale l.f. art 182 ter l.f.: La sentenza della Corte di Giustizia del 7/4/2016 ha bell'è smentito i precedenti asserti della Cassazione, affermando che la normativa comunitaria (art 4, par.3, TUE e gli artt 2, 250, par. 1, e 273 direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 /11/2006), non osta a quella nazionale, onde permettere ad un imprenditore insolvente di chiedere, attraverso concordato preventivo, di pagare parzialmente un debito IVA attestando, sulla base dell'accertamento di un esperto indipendente(?), che tale debito non riceverebbe un trattamento migliore nel caso di proprio fallimento, ovviamente di un maggior incasso per l'Erario.Occorre pertanto che il ricorso, sia asseverato da una perzia svolta da un tecnico indipendente, da cui risulti che dalla procedura lo Stato, non incasserebbe di più, detto in modo greve;lo Stato dfficilmente potrà opporsi alla falcida dell'iva, inquanto privilegiato non concorre al 20% per formar...
di giuseppe saya* avvocato