Il regio decreto n° 246 del 1938 dispone che: Se l'abbonato non intenda o non possa, per qualsiasi ragione, più usufruire delle radioaudizioni e continui a detenere l'apparecchio presso di sé, deve presentare al competente Ufficio del Registro( ndr ora Agenzia delle Entrate ) apposita denunzia su carta semplice non oltre il mese di novembre di ciascun anno, indicando il numero di iscrizione nel ruolo e specificando il tipo dell'apparecchio di cui è in possesso, il quale deve essere racchiuso in apposito involucro in modo da impedirne il funzionamento. La denunzia deve essere fatta a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Alla denunzia l'utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per pagamenti di tassa) di L. 50,60, ora convertito in €, intestato all'Ufficio del Registro, per spese dell'involucro su accennato ed accessori (1). Qualora l'utente intenda cedere o alienare l'apparecchio è del pari obbligato...
di giuseppe saya* avvocato